Memoria e cultura: un patto istituzionale per i Luoghi della Guerra
Un giorno di grande significato per la memoria storica nazionale: il 5 maggio 2026 a Padova è stato firmato il Protocollo d’Intesa tra il Ministero della Difesa – Ufficio per la tutela della cultura e della memoria della Difesa – e l’Università degli Studi di Padova, con l’obiettivo di valorizzare i Luoghi della Memoria e le Zone Monumentali di Guerra presenti sul territorio italiano.
All’atto della firma hanno presenziato la Presidente Nazionale ANEI Anna Maria Sambuco e la Vicepresidente della Federazione ANEI Padova Lucia Rampazzo, a testimonianza del ruolo centrale che le associazioni degli ex internati ricoprono nella custodia e nella trasmissione della memoria dei caduti e dei deportati militari italiani.
Un accordo al servizio della memoria
Il Protocollo rappresenta un passo concreto verso una collaborazione strutturata tra le istituzioni militari e il mondo accademico, unendo competenze scientifiche e responsabilità istituzionale nella tutela dei luoghi che custodiscono la storia del sacrificio italiano nei conflitti del Novecento.
L’accordo intende promuovere attività di ricerca, didattica e divulgazione legate ai siti memoriali di guerra, rendendo questi luoghi non solo oggetto di commemorazione, ma anche di studio e conoscenza condivisa tra le nuove generazioni.
La cerimonia al Tempio Nazionale dell’Internato Ignoto
A suggellare la giornata, la cerimonia si è conclusa con la deposizione della corona d’alloro al Tempio Nazionale dell’Internato Ignoto, luogo simbolo del sacrificio dei militari italiani catturati e deportati nei campi di prigionia dopo l’8 settembre 1943.
La cerimonia si è svolta alla presenza di:
- Daniela Mapelli, Magnifica Rettrice dell’Università degli Studi di Padova
- Andrea Rispoli, Generale di Corpo d’Armata e Capo dell’Ufficio per la tutela della cultura e della memoria della Difesa
- Donato Coluccia, Presidente della Federazione ANEI Padova
Un picchetto dell’esercito di Padova ha reso gli onori militari, in un momento di raccoglimento che ha unito istituzioni civili, militari e associative nel comune impegno di non dimenticare.
Onore ai Caduti. La memoria non si dimentica, si custodisce.